Signs of Change: un video spettacolare che riassume i Segni del Cambiamento già in atto!

Signs of Change: un video spettacolare che riassume i Segni del Cambiamento già in atto!

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Ogni mese proponiamo un video che non è altro una raccolta di immagini sulle calamità, le catastrofi che stanno colpendo il pianeta Terra, cui i media internazionali e nazionali non accennano a parlarne.  Sciami di meteore stanno colpendo il nostro pianeta e nessuno ne parla. Allagamenti, temperature estreme con elevate temperature in Australia e vortici polari negli Stati Uniti e Europa, che mai sono state registrate prima. Aumento delle frane, nonchè dei SinkHole, stanno flagellando metà del nostro pianeta. Cosa sta succedendo, è chiaro a tutti.

Sappiamo bene che la storia dell’umanità è profondamente segnata da immani tragedie che sono sotto i nostri occhi e i media, le TV le radio i telegiornali, non fanno altro che ignorare questo tipo di notizie per non allarmare la gente di ciò che realmente sta accadendo.

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Nel frattempo che si discute dei problemi della politica e non dei problemi reali,  cataclismi si abbattono imprevisti e devastanti su vaste zone del pianeta, ultimi i recenti eventi delle Filippine e della Sardegna.
Come non bastassero i fenomeni naturali, l’uomo, da parte sua, ha trovato il modo di provocare ulteriori disastri, così esistono la “terra dei fuochi”, la questione dell’amianto, i disastri ecologici che continuano e si intensificano proprio come la voracità di denaro dei responsabili di questi crimini a danno di popolazioni indifese.
Sono fatti gravissimi che invocano interventi risolutivi per quanto concerne gli atti criminali e una corale solidarietà nell’immediato, seguita da efficace prevenzione iniziando con il favorire una mentalità di legalità, tramite iniziative di educazione e di sviluppo economico atte a ridare dignità umana. Inoltre fanno toccare con mano quanto sia  precaria la vita dell’uomo e del mondo, realtà che invece di rimuovere è necessario ricordare.

Quello che sta succedendo nel mondo è una vera e propria catastrofe e noi la ricordiamo così,  con questi video, che riassumono i Segni del Cambiamento già in atto!

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/31/signs-of-change-un-video-spettacolare-che-riassume-i-segni-del-cambiamento-gia-in-atto/

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di dolbyjack

Edward Snowden: dopo l’Alien Connection ecco il Premio NOBEL

Edward Snowden: dopo l’Alien Connection ecco il Premio NOBEL

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Edward Snowden è fra i duecentocinquantanove candidati in lista per vincere il Premio Nobel per la pace. La candidatura è stata possibile grazie a due parlamentari norvegesi, Snorre Valen e Baard Vegar Solhjell: le rivelazioni di Snowden circa il programma di sorveglianza globale statunitense hanno dato un “forte contributo alla trasparenza e alla stabilità globale”, secondo i due legislatori.

“Il dibattito pubblico e i cambiamenti nel mondo della politica che si sono succeduti sulla scia della denuncia di Snowden hanno contribuito ad un ordine mondiale più stabile e pacifico”, sono state le parole utilizzate dai due politici norvegesi nella lettera della candidatura.

La Nobel Foundation garantisce validità a candidature scelte da assemblee nazionali, governi e tribunali internazionali; rettori e professori universitari; direttori di istituti di ricerca di pace e istituti di politica estera. Le candidature possono provenire anche da chi ha vinto il Premio in precedenza, o da membri e consiglieri del Norwegian Nobel Committee, che amministra il Premio per la pace.

Edward Snowden è stato uno degli uomini chiave nello scandalo PRISM. Attraverso la collaborazione con Glenn Greenwald, del Guardian, Snowden ha rivelato dal giugno 2013 importanti informazioni riguardo ai programmi di intelligence e di spionaggio della National Security Agency. Snowden aveva in precedenza lavorato con la Booz Allen Hamilton, azienda consulente della NSA.

XKeyscore АНБ

Lo stesso Snowden era stato candidato l’anno scorso da un professore universitario svedese, ma non riuscì ad aggiudicarsi l’ambito premio, vinto nel 2013 dalla Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons. Il Premio per la Pace è l’unico Nobel ad essere scelto da un ente norvegese. Gli altri Nobel vengono amministrati da organizzazioni svedesi, rendendo i due paesi scandinavi indubbiamente parecchio influenti quando si tratta della scelta dei vincitori.

C’è un problema però: Edward Snowden è attualmente ricercato per crimini negli Stati Uniti. Elemento che verrà indubbiamente preso in considerazione durante la scelta del vincitore del Premio per la pace, rendendo improbabile la vittoria per l’informatico statunitense. Snowden ha già vinto alcuni riconoscimenti per le rivelazioni compiute contro lo scandalo PRISM: nel 2013 ha vinto il Whistleblower, il Premio Sam Adams, mentre è stato nominato “personaggio dell’anno” dal quotidiano inglese The Guardian.

tratto da: fonte

L’ALIEN CONNECTION

di Giancarlo Barbadoro

Le rivelazioni di Snowden, che riguardano documenti top-secret, affermano che il Governo degli Stati Uniti ha creato un governo ombra con gli alieni sin dal 1954 per poter portare i principi della Rivoluzione americana su tutto il pianeta. Successivamente le conferme sono arrivate attraverso l’intervista al Ministro russo Dimitri Medvediev.

La “FAR New”s, l’Agenzia di notizie iraniana, ha divulgato in questi giorni una notizia, ripresa poi anche dalle altre Agenzie internazionali, che per la credibilità potrebbe far seguito a quelle già da lei elargite circa varie teorie della cospirazione. Questa volta la notizia diramata era più circostanziata e riguardava un presunto “governo ombra” realizzato dagli USA in collaborazione con alieni giunti dallo spazio. Gli stessi che avrebbero favorito lo sviluppo del regime nazista negli anni ’30.

Il governo ombra sarebbe nato nel ’45 con la partecipazione del futuro Presidente degli USA, Dwight D. Eisenhower, e continuerebbe ad operare ancora ai giorni nostri in una base nascosta in una montagna del Nevada con la partecipazione dell’attuale Presidente Barack Obama.

Lo scopo di questo governo ombra sarebbe quello di creare un Ordine Mondiale su tutto il pianeta che interpreti i principi di libertà e di democrazia che hanno ispirato la carta degli intenti della Rivoluzione americana e di quella francese.

La notizia sarebbe scomparsa dalle redazioni senza destare alcun eco sennonché la rivista americana Forbes, ben nota per essere una fonte principale di notizie di affari affidabili ed informazioni finanziarie, ha rivelato che sebbene l’informazione di agenzia fosse giunta da fonti iraniane in realtà era stata trasmessa dai servizi segreti della Federazione russa che riportavano provocatoriamente verso il governo americano quanto contenuto da un documento top-secret della CIA avuto dall’ex contractor Edward Snowden.

Edward Snowden è l’ex impiegato della CIA, la Central Intelligence Agency, e allo stesso tempo “contractor” della National Security Agency e del CSS, il Central Security Service che ha portato a conoscenza del pubblico, a fine del 2012, il contenuto di molti documenti riservati del governo USA di cui si era impadronito.

Attraverso la collaborazione con il giornalista Glenn Greenwald, il “The Guardian” ha pubblicato articoli sui programmi segreti di spionaggio degli USA, tra cui il programma di intercettazione telefonica tra Stati Uniti ed Unione europea riguardante i metadati delle comunicazioni, il Prism, Tempora e vari programmi di sorveglianza dei dati su Internet.

Per questo motivo il Governo degli Stati Uniti di Obama ha definito Snowden un traditore e una spia contro gli interessi del suo Paese ed è stato considerato come il “l’uomo più ricercato sulla terra.”

Il 21 giugno 2013 i procuratori federali degli Stati Uniti hanno presentato a Snowden una denuncia di spionaggio a suo carico con accuse di furto di proprietà del governo, comunicazione non autorizzata di informazioni della difesa nazionale e comunicazione volontaria di informazioni segrete con una persona non autorizzata. Snowden è tuttavia sfuggito ad ogni cattura ed estradizione ottenendo proposte di asilo politico in Venezuela, Nicaragua e Bolivia per poi riparare in Russia dove dal 2013 gli è stato accordato rifugio politico.

Per quanto riguarda le asserzioni del documento top-secret della CIA, andando a esaminare direttamente le notizie che sono rivelate dalle fonti americane e russe si possono avere particolari più precisi.

Tutto ha origine da un rapporto del FSB, Federal Security Services, l’ente della federazione Russa nato subito dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Esso cita un documento preso in esame tra i circa due milioni di altri documenti considerati top-secret recuperati da Edward Snowden dal DOD, il United States Department of Defense.

Il FSB attesta che l’informazione del documento rappresenta “una prova assolutamente incontrovertibile” che porta alla certezza che una “organizzazione aliena di origine extraterrestre” stia guidando la politica interna e internazionale degli USA, sino dal 1945.

Snowden ribadisce affermando: “attualmente negli USA ci sono due governi, uno che è stato eletto, e un altro, un regime segreto, che governa nell’ombra”. Gli esperti del FSB russo hanno detto che nei primi giorni del gennaio del 2014, Paul Helleyer, l’ex Ministro della difesa canadese, ha avuto occasione di esaminare il documento in oggetto e avrebbe confermato che i dati contenuti erano accurati e riportavano il vero.

C’è da ricordare che questo stesso ministro quando era in carica in Canada denunciò più volte la connection del governo USA con gli alieni senza tuttavia mai ricevere risposta dagli interessati.

Snowden, durante una sua apparizione sul sito di You Tube “SophieCo”, gestito da Russia Today, ha aggiunto altre rivelazioni ancora più sorprendenti asserendo che “gli alieni visitano il nostro pianeta da migliaia di anni” distinguendo varie tipologie di visitatori extraterrestri, inclusi quelli che in questo momento starebbero operando a fianco dell’US Air Force in Nevada, che egli descrive come umanoidi difficili da distinguere dagli umani, di fattezze “nordiche”, di pelle chiara come i caucasici e di statura superiore al normale.

Nel corso del suo esame dei documenti della CIA trafugati da Snowden, l’ex Ministro della Difesa Canadese ebbe modo di affermare che secondo lui questi alieni alti e dalla pelle chiara erano della stessa tipologia di quelli che negli anni ’30 aiutarono la Germania Nazista a organizzarsi e a crescere politicamente.

I documenti in possesso del FSB portano a credere che questi alieni dovettero aiutare i nazisti anche sul piano militare poiché questo spiegherebbe come il regime tedesco, che nel 1930 aveva solamente 57 sottomarini, abbia potuto giungere nel corso della Seconda Guerra Mondiale a possederne ben 1163, tutti con rilevante tecnologia avanzata.

Dimitri Medvedev, il Primo Ministro della Federazione Russa, ha rilasciato nel 2012 una dichiarazione al telegiornale “Nedelja” in cui ha ribadito la realtà della presenza degli alieni sulla Terra.

I documenti di Snowden aggiungono ancora che nel 1945 questi alieni alti e di carnagione chiara si incontrarono più volte in segreto con Dwight D. Eisenhower e che in questi incontri venne organizzato il governo ombra che domina attualmente sugli Stati Uniti.

Questi alieni sarebbero al lavoro, in accordo con Obama, per creare un sistema di sorveglianza elettronica globale. Una operazione destinata a nascondere la presenza degli alieni sulla Terra per giungere sino alla fase finale del loro piano, ovvero di instaurare un Ordine Mondiale su tutto il pianeta, che altrimenti avrebbe potuto essere contestato e boicottato da paesi fortemente ideologizzati e confessionali come i Paesi arabi, la Corea del Nord e altri similari.

Un sistema di sorveglianza mondiale che in parte risulta essere stato denunciato dai media internazionali che hanno fatto eco alle proteste di molti Paesi europei, dall’Italia alla Germania, che rifiutavano di essere controllati dalla NSA americana. Un sistema di controllo, in parte conosciuto come Echelon, il cui accesso curiosamente è sempre stato rifiutato dagli USA ai Paesi non anglofoni.

La situazione planetaria relativa all’azione degli USA, denunciata dai documenti prelevati da Snowden dagli archivi della CIA, potrebbe risultare anche un ennesimo azzardo dovuto alle varie teorie della cospirazione se non fosse che già in precedenza, e in due precise occasioni, Dimitri Medvedev, Primo Ministro della Federazione Russa, aveva anticipato il problema.

La prima volta fu l’8 dicembre del 2012, quando in un fuori onda alla radio russa del telegiornale “Nedelja” si lasciò andare ad una dichiarazione in cui affermava che sulla Terra ci sono stabilmente degli alieni e che il Presidente della Confederazione russa nella valigetta personale, oltre ai codici degli armamenti nucleari, ha una cartella in cui viene relazionato dai servizi segreti sulla presenza degli extraterrestri sul territorio della Russia.

La seconda volta fu in occasione del summit del Forum Economico Mondiale (W.E.F.) di Davos, in Svizzera, nel gennaio del 2013, dove Dimitri Medvedev si è ripetuto presentando una richiesta ufficiale agli USA perché aprano i loro archivi segreti sugli UFO e collaborino ad affrontare il problema del contatto con gli alieni.

In questa occasione il Primo Ministro russo minacciò gli USA che se non avessero risposto alla sua richiesta la Russia avrebbe provveduto unilateralmente a informare il pubblico della presenza degli alieni sul nostro pianeta e sulla loro connection con gli USA.

Gli USA, da quanto risulta, non hanno mai risposto all’invito. Ecco quindi che c’è da ipotizzare che il rendere pubblico il documento di Snowden da parte dei servizi segreti russi non sia stato casuale, ma possa trattarsi di un primo passo per costringere gli Stati Uniti ad una loro dichiarazione formale.

fonte

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/30/edward-snowden-dopo-lalien-connection-ecco-il-premio-nobel/

di dolbyjack

Astronavi Extraterrestri usano il Sole come un grande Stargate! La teoria del ricercatore Nassim Haramein

Astronavi Extraterrestri usano il Sole come un grande Stargate! La teoria del ricercatore Nassim Haramein

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Nassim Haramein  è nato nel 1962 a Ginevra, in Svizzera, è uno storico e ricercatore scientifico multidisciplinare, filosofo e leader del Project Resonance o Progetto di Risonanza. Nassim è noto per la sua ricerca e la costruzione di una teoria unificata della struttura dell’Universo chiamata appunto Teoria della Grande Unificazione di Campo.

Nassim asserisce che il Sole nel creare le macchie solari, che sono come piccoli fori neri,  non sono macchie come tutti possono pensare, ma riflettono il vero aspetto di un buco nero nel Sole, una sorta di vortice spazio-temporale che dura per settimane o mesi e poi si chiude. 

Questo buco nero o  “finestra” spazio temporale non sarebbe altro che una sorta di porta o Stargate,  attraverso il quale si può viaggiare attraverso mondi e dimensioni sconosciuti all’Uomo.

Secondo il ricercatore Nassim Haramein, quasi una volta a settimana avviene una singolarità, ovvero la creazione e la conseguente apertura di un buco nero (worm hole) sul Sole.

Civiltà extraterrestri multi-dimensionali che desiderano un accesso avanzato nel nostro sistema solare, con buchi neri grandi come la Terra, possono farlo sfruttando appunto lo STARGATE del nostro Sole.

Secondo Nassim Haramein, tutti i corpi celesti hanno il loro buco nero e anche la Terra nel suo interno,  ne possiede uno, da qualche parte. Un piccolo buco nero che è quello che genera tutte le energie e le forze del pianeta. Le finestre di questi buchi neri sono i vulcani, come quello del Popocatepetl dove spesso vengono avvistati UFO di enormi dimensioni che entrano nello Stargate creato proprio nulla cima del vulcano o nelle vicinanze di questo.

Proprio come gli atomi hanno la loro unicità. Quindi ogni corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, funzionano molto similmente al concetto dello Stargate di Ferlini.

Rammentiamo che lo Stargate del prof. Ferlini veniva descritto con quattro magneti permanenti (o elettromagneti) montati su quattro slitte in legno. Questi quattro magneti, messi ad una certa distanza tutti insieme, creano un campo di torsione (phase shifting) o vortice di energia torsionale, che crea appunto uno Stargate o portale dimensionale. Un corpo celeste come ad esempio il nostro pianeta, possiede le stesse caratteristiche del portale di Ferlini. La Terra possiede il suo campo magnetico e come tale, crea un vortice per l’apertura di Stargate, cosi anche il Sole.

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/27/astronavi-extraterrestri-usano-il-sole-come-un-grande-stargate-la-teoria-del-ricercatore-nassim-haramein/

di dolbyjack

California: oggetto luminoso esplode nei cieli di San Diego rilasciando misterioso materiale

California: oggetto luminoso esplode nei cieli di San Diego rilasciando misterioso materiale

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Sta facendo parlare molto in questi giorni, la storia di un oggetto esploso sopra la città di San Diego (California). Non è chiaro di cosa si tratta, se nonchè un misterioso oggetto luminoso e sferico è esploso, rilasciando tutto ciò che conteneva. 

ufo san diego67 Jan. 23 14.03

ufo san diego68 Jan. 23 14.03

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Forse si tratta del rilascio di un agente patogeno, o come dice qualcuno, si tratta  di un esperimento di rilascio nei cieli californiani di sistemi nanobot? Oppure si tratta di un UFO?  Ovvio che non può trattarsi di un pallone meteorologico o qualcosa del genere. Guardate il filmato e giudicate voi!

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/23/california-oggetto-luminoso-esplode-nei-cieli-di-san-diego-rilasciando-misterioso-materiale/

di dolbyjack

Abductions: “anomalia spazio-temporale colpirà la Terra, facendole cambiare piano dimensionale”

Abductions: “anomalia spazio-temporale  colpirà la Terra, facendole cambiare piano dimensionale”

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Nelle esperienze di abduction (prelevamento) gli addotti sentono parlare di un progetto, vengono allenati per ore a nuotare in strane piscine (la cui acqua è respirabile), portati a imparare lingue aliene, a prendersi cura di feriti, a organizzare gruppi e a rincuorare le persone, a addestrarsi su compiti tecnico-scientifico di alto livello e alcuni persino a pilotare delle astronavi o a svolgere azioni paramilitari per garantire la sicurezza delle persone! Il tutto in un contesto comunque positivo di buoni propositi, di gente che parla di una sorta di “Federazione”, in cui tutti lavorano spontaneamente per il bene comune, e dove si parla spesso del brillante futuro dell’umanità.

Insomma è indubbio che qualcuno ha in mente qualcosa di grosso. Fino alla fine degli anni ‘70 le abductions erano per di piu singole e non ripetute, si svolgevano di giorno (IR3) e non avevano altro scopo che quello di analizzare gli esseri umani o cosi sembrava. Ma dall’inizio degli anni ‘80, periodo che si accosterebbe al famoso patto scellerato di cui parla Johna Lear, qualcosa è successo. Milioni di persone in tutto il mondo (4 in USA 1 in GB e 800.000 in italia) affermano di essere oggetto di incursioni notturne, per la maggior parte sfocianti in veri e propri training di addestramento.
Ma addestramento a cosa?

La maggior parte degli addotti (o meglio “prelevati”) hanno affermato di aver visitato astronavi enormi grandi come città ma semivuote, pronte ad ospitare milioni di persone, e di essere state addestrate a portare li e curare degli esseri umani in caso di necessità. Inoltre, sono frequentissime le esperienze di IR4 in cui gli addotti vengono convocati in enormi sale simili a quelle per le conferenze e li gli viene mostrato un filmato su ciò che succederà (di cui ci si ricorda solo in parte in genere), oppure si parla a lungo di determinate cose che andranno fatte per il bene dell’umanità, e spesso a fare questi discorsi sono esseri umani apparentemente normalissimi.

In tali riunioni non di rado si fa accenno ai nativi americani come ispiratori di questa nuova generazione di persone in addestramento, di questa nascente federazione terrestre o come la vogliamo chiamare, dato che essi avevano capito l’importanza di elementi vitali come l’amore per la terra e il rispetto della natura, il vivere compenetrati col mondo spirituale e via dicendo. Il sogno dell’Onda (la maiuscola qui è d’obbligo per distinguerla da un onda normale) non sarebbe altro che la visualizzazione simbolica di un avvenimento altrimenti difficile da immaginare.

A quanto pare ad alcuni addoti e contattati si sarebbe fatto esplicito riferimento ad una anomalia spazio-tempo che presto colpirà la terra, facendole cambiare piano dimensionale. Cosa vuol dire questo con esattezza?
Per quanto alcuni storceranno il naso pensando a un riciclo di idee new age, il discorso oltre che spirituale è dannatamente reale e scientifico, e può essere spiegato perfettamente da un concetto noto come Funzione d’onda quantica o onda di probabilità, concetti legati alla fisica quantistica. In verità l’universo è molto piu complesso di quel che sembra, alterazioni della realtà avvengono ogni istante attorno a noi ma non le avvertiamo per una funzione che si chiama coerenza della realtà per cui avvertiamo attorno a noi solo un universo reale e coeso.

Noi viviamo tutti i giorni immersi in un mondo tridimensionale con i suoi limiti (apparenti) e le sue leggi fisiche.

Ma, in certe ere, a intervalli regolari, il nostro pianeta – che è piu di quel che sembra – viene attraversato da una alterazione spazio-temporale, una sorta di energia quantica che contiene informazioni di una nuova time-line che quindi viaggia nel cosmo (naturalmente non in maniera rilevabile dalle nostre apparecchiature, viaggia cioè tra le dimensioni) e colpisce appieno la Terra.

Potete immaginarlo come un gatto che cammina velocemente sotto un tappeto: non potete vederlo ma noterete la deformazione nel tappeto dove cammina. Così fa l’Onda quantica (il gatto)  con il tessuto spaziotempo (tappeto).

Il problema viene quando il nostro “gatto” colpisce qualsiasi altro oggetto sulla sua traiettoria: l’impatto causerebbe un’alterazione anche del piano fisico di questo oggetto, che nel nostro caso è la Terra, creando una serie di ripercussioni sia su di un piano materiale che sottile ed energetico.
Tutto dipende dalla qualità e la purezza delle vibrazioni del pianeta e di chi lo abita. Potete immaginare una reazione di questa sorta: due realtà differenti come l’Onda e il nostro settore spaziotempo conviveranno per un certo periodo di tempo (da pochi mesi a più tempo, secondo la Bibbia e i miti norreni, anche tre anni). In questo periodo, lo spazio e il tempo attorno alla Terra cambiaranno frequenza: immaginate di essere seduti o sdraiati su una gigantesca cassa acustica usata per i concerti rock accesa: vibrereste ad ogni nota. Naturalmente questa nuova “nota di fondo” universale darà un turbo, potenzierà le persone e cose che possiedono vibrazioni ad essa compatibili, mentre dall’altra parte chi avrà pensieri e abitudini disarmoniche col nuovo “rumore di fondo” del cosmo avrà forti difficoltà, che andrano dalle nevrosi e psicosi fino alla pazzia aggressiva.

Più difficile è spiegare che persino i Soli o i Pianeti possono vibrare in più di una densità dimensionale. A seconda dell’ammontare dell’energia del pianeta, e delle esperienze karmiche dei suoi abitanti, un corpo celeste può vibrare a più frequenze, in più realtà.
Ciò che sta per succedere è che il nostro pianeta sta per crescere in termini di densità dimensionale, fluendo dalla terza alla quarta densità, e questo avverrà quando l’Onda colpirà il nostro sistema solare.
Gli esseri umani sono connessi col pianeta in cui vivono in molte maniere: tramite il campo quantico (o corpo elettrico), la massa gravitazionale del proprio corpo o le polarità magnetiche del corpo astrale. Tramite queste connessioni, la Terra influenza gli esseri umani con il proprio campo elettromagnetico/gravitazionale, e grazie ad un meccanismo bioorganico-vibratorio di ritorno (biorganic/vibratory feedback) persino la stessa Terra è influenzata dal pensiero e dalla condotta umana.

(NDR: rammentiamo le ultime scoperte sulla “ragnatela cosmica” (o rete quantistica composta da gas o gas ionizzati, plasma, energia),  che collega fra loro le galassie, sistemi stellari, pianeti, viene comunemente denominata “Rete Quantistica
Naturalmente, nella stessa maniera la Terra è connessa con gli altri corpi celesti nel cosmo, specialmente col Sole. Si ipotizza anche che, attraverso questa matrice o ragnatela cosmica si possano attivare cunicoli spazio-temporali magnetici a livello cellulare, ovvero a livello di DNA e che questo si connetta ai Campi Morfogenetici e all’Iperspazio, rendendo così possibile la percezione di cognizioni anomale, ma anche connettendo tutta l’umanità in rete.)

Tutto ciò serve a farvi capire che, qualdo l’Onda colpirà la Terra, forzerà il pianeta ad un salto evolutivo che normalmente prende centinaia o migliaia di anni per avvenire. La forza vibrazionale dell’Onda influenzerà in maniera diretta i campi gravitazionali dei pianeti del nostro sistema solare, e di conseguenza anche le persone che li abitano. Da un punto di vista umano, il primo stage dell’arrivo dell’Onda verrà notato solo dal comportamento anomalo delle persone e da aberrazioni nei cicli naturali, con frequenti uragani, pioggie, terremoti, eruzioni e via dicendo.

Negli stati mediani dell’arrivo dell’Onda, assisteremo ad autentiche scene di follia di massa e di isteria collettiva, mentre d’altro canto alcune persone percepiranno in sè una maggiore pace e forza, una profonda “armonia” col creato, e un’allargamento del proprio spettro percettivo, con l’allargarsi di fenomeni PSI ed ESP.
L’Onda porta le situazioni all’estremo, fa emergere il meglio o il peggio che giace in voi.
Negli stati avanzati dell’arrivo dell’Onda, le cose peggioreranno: il feedback di ritorno generato dalla stessa mente e corpo delle persone ma amplificato degli effetti dell’Onda, colpirà la Terra con grande intensità, amplificata alle loro emozioni, ormai senza vincoli.

Questo peggiorerà gli scompensi climatici, ma d’altro canto il feedback di ritorno delle persone positive calmerà parzialmente la Terra impedendo il peggio. Se i pensieri positivi saranno più forti di quelli negativi generati dalla rabbia e dalla paura, allora il pianeta reggerà, e si passerà all’ultimo stadio dell’Onda.
La Terra quadrimensionale inizierà ad emergere dall’interno di quella tridimensionale.
Tutte le persone che avranno cambiato le proprie frequenze vibratorie in accordo con la frequenza armonica dell’Onda vedranno, percepiranno ed interagiranno con un nuovo mondo.

Tutti gli altri rimarranno nel “vecchio” mondo tridimensionale, semidistrutto dai cataclismi, e a loro sembrerà che milioni di persone siano scomparse di colpo. Ma sono solo andate nella 4° dimensione.  Sarà come quando i Tuatha De Danann dei miti celtici “svanirono” nel mondo del Sidhe, o come quando Re Artù scomparve nell’isola di Avalon. Questi miti in realtà solo mementi dell’azione dell’Onda sul tessuto spaziotemporale in epoche passate.

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/21/abductions-anomalia-spazio-temporale-colpira-la-terra-facendole-cambiare-piano-dimensionale/

di dolbyjack

“Eisenhower incontrò i Grigi e esseri alti e Bianchi”. Spunta altra testimonianza

“Eisenhower incontrò i Grigi e esseri alti e Bianchi”. Spunta altra testimonianza

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L’ex presidente americano Dwight D. Eisenhower ebbe tre incontri segreti con gli alieni, ha affermato un ex consulente del governo degli Stati Uniti e un ex Agente della CIA. L’ex presidente degli Stati Uniti ha incontrato gli extraterrestri nella base aerea di Muroc, attuale base di Edwars nel 1954, questo  secondo testimoni come lo scrittore Timothy Good e un ex agente in pensione della CIA.

Molti sarebbero stati i testimoni che hanno preso parte agli incontri. Ma le affermazioni di Timoty Good, un ex consulente del Pentagono, sono le prime testimonianze ad essere rese pubbliche da un eminente accademico. Infatti Good ha affermato che tutti i governi hanno avuto contatti con gli alieni per molto tempo. Gli alieni hanno avuto moltissimi contatti formali e informali con la gente di tutto il pianeta, specialmente esseri Grigi e altre razze ET come gli Alieni alti e Bianchi e alcuni esseri molto simili a noi .

Alla domanda sul perché  non si presentano da qualcuno di ‘importante’  come Barack Obama, Good ha risposto: ‘Beh, di certo posso dirvi che nel 1954, il presidente Eisenhower ha avuto tre incontri con gli alieni, che hanno avuto luogo in basi militari tra cui la Holloman Air Force Base in New Mexico e Muroc, l’attuale Base USAF di Edwars’.

Eisenhower fu presidente dal 1953 al 1961, ed ha sempre ammesso di aver creduto nella vita extraterrestre.  L’ex generale a cinque stelle dell’Esercito degli Stati Uniti, che comandava le forze alleate in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, spingeva sul programma spaziale degli Stati Uniti. Il suo incontro con le forme di vita cosmiche, secondo i funzionari, avrebbe avuto luogo mentre  era in vacanza a Palm Springs, California, nel febbraio del 1954. L’incontro iniziale sarebbe avvenuto con la razza aliena ‘Nordica’, ma la razza aliena con cui sono stati stretti gli accordi sono i famosi ‘grigi’. Mr Good ha aggiunto: ‘il 90% degli UFO possono essere spiegati in maniera razionale, ma milioni di persone in tutto il mondo hanno realmente visto qualcosa di reale’. Secondo i documenti classificati dal Ministero della Difesa nel 2010, Winston Churchill avrebbe ordinato di tenere segreto un avvistamento UFO, avvistato sulla costa orientale dell’Inghilterra da parte di un aereo da ricognizione della RAF di ritorno da una missione in Francia o in Germania verso la fine della guerra. Al che Churcill avrebbe discusso con Eisenhower come trattare la faccenda UFO e alieni.

Il ricercatore Richard Dolan, ha parlato e intervistato un ex membro della CIA di 77 anni che soffre di una malattia terminale che sta uccidendo uno dei suoi reni, così decide di concedere questa intervista e liberarsi di un grande peso che porta dentro di se da troppi anni. L’ex membro della CIA racconta una sua esperienza che riguarda il Presidente Eisenhower e l’Area 51.

Nonostante si sia fatto intervistare ed inquadrare, preferisce rimanere come “anonimo”. Queste informazioni sono importanti e l’uomo le ha rivelate probabilmente quando gli rimanevano pochi mesi di vita.

Questo è stato il video che presentò Richard Doland nella sua presentazione che riguardava i membri del Congresso della famosa Audizione Citizen per la divulgazione extraterrestre.

Intervista fatta il 5 Marzo 2013 – Luogo non rivelato, Stati Uniti (A = Ex CIA – R = Richard Doland)

A – Diventiamo sempre più vecchi, ho 77 anni. Non si può vivere per sempre no? ….procedimento di pulizia del sangue non è abbastanza….quindi mi rimarranno probabilmente pochi mesi prima che il mio rene smetterà di funzionare. Questo è uno dei motivi per i quali ho accettato questa intervista ….

R – Quello che hai visto, e che hai passato, è molto importante che la gente lo sappia.

Potremmo cominciare dall’inizio della tua carriera militare… per poi raccontare quella che fu esattamente la tua esperienza?

A – Tutto cominciò quando fui inserito nella milizia, nell’esercito degli Stati Uniti, da quel momento fui inviato in un centro di addestramento ad est degli Stati Uniti.

R – In che hanno accadde?

A – Nel 1958. Andai al corso del centro di addestramento, in quegli anni esisteva il corso di telescrivente (nota: telescrivente, chiamata anche teletype o TTY, è un dispositivo elettromeccanico molto usato in passato per trasmettere messaggi di testo attraverso la rete telegrafica o telex.) e anche il corso di criptografia.

C’erano cinque istruttori che lavoravano nel servizio militare. Questi scelsero i 5 migliori studenti del corso, io ero il terzo della classe, così diventai un istruttore.

R – Quindi in quegli anni lavoravi anche per la CIA?

A – No.

R – Non ancora?

A – No. Un giorno il mio capo mi si avvicinò chiedendomi se ero interessato a guadagnare dei soldi extra. La mia risposta fu:”I soldi fanno comodo.”

Così mi spiegò come fare ad entrare nell’ultrasegreto della Casa Bianca con l’autorizzazione necessaria per poterci lavorare.

Pensai:”Caspita! Questa cosa deve essere esclusiva!” Quindi gli dissi: “Ok, di che si tratta?” lui mi disse che era il direttore della CIA degli Stati Uniti dell’est. Gli dissi che non lo sapevo, e lui mi rispose che era una cosa normale. Dopo circa sei settimane la mia autorizzazione di sicurezza arrivò, ottenni il mio documento di riconoscimento della CIA. Si trattava di una scheda di identità simile ad una carta di credito (badge) che mi permetteva l’ingresso delle porte che necessitavano di un’autorizzazione.  Il nome che utilizzavo in quegli anni era inventato. Non ho mai usato il mio vero nome.  Così cominciai a lavorare con lui nel progetto in cui egli partecipava.  Si trattava del Progetto Blue Book, il quale era parzialmente una frode.

R – Stai dicendo che alcuni dei casi del Progetto Blue Book erano completamente fittizi?

A – Si. ..i casi che trattavamo provenivano credo da Fort Palville, Maryland.

R – Fort Belvior?

A – Esatto… ..non provenivano dal Pentagono ne dai quartieri della CIA. Ottenemmo dei rapporti di alcuni avvistamenti in Messico, Italia, e altri paesi. Il nostro compito era quello di recarci sul posto degli avvistamenti e intervistare i testimoni per vedere se si trattava di casi falsi o reali.

R – Quindi ti trovavi all’estero di frequente?

A – Io non viaggiavo. Mi sono sempre tenuto a distanza, però altre persone della CIA che lavoravano in questo progetto, si lo facevano. Ricevevamo un rapporto nuovo, probabilmente due volte a settimana.  Io ero praticamente appena entrato quindi non conoscevo molto, praticamente non sapevo nulla, ma il mio capo mi iscrisse a questo Progetto Blue Book e così conobbi le informazioni che avevano accumulato fino a quel momento, che parlavano di Grigi e alieni dell’incidente di Roswell.

R – Come ti sei sentito quando per la prima volta ti raccontarono queste faccende?

Quale fu la tua prima sensazione?

A – Ero spaventato, per via di tutta questa faccenda… Io gli dissi che non sapevo se la gente era in grado di giudicare se tutto questo era reale o no, considerando la poca conoscenza.

R – E lui che rispose?

A – Mi disse che avremmo dovuto costruire l’informazione a riguardo per capire come l’avrebbero presa.

R – Naturalmente era vietato parlarne con la propria famiglia o amici vicini.

A – No.. non potevo parlarne con nessuno.

Di fatto mi promisi di non parlarne mai con nessuno almeno fino ai 40 anni o forse più, anche 50, che avrei raggiunto nel 2010. (parla di servizio militare)

R – Hai fatto tutto questo lavoro di criptografia, cercasti immagini, fotografie, video, e se non vado errato si svolse nel 1958 più o meno. Cosa accadde dopo?

A – Il Progetto Blue Book, fu messo da parte. I membri di questo progetto dichiararono che non c’era niente.

R – Raccontarono al mondo intero che tutti gli UFO erano un falso, non esistevano erano una truffa. Forse per paura dei problemi psicologici che potevano nascere..

A – Esatto. Quindi il mio capo mi si avvicinò dicendomi che avremmo dovuto fare una nuova firma. Gli chiesi dove saremmo andati e lui mi rispose nella capitale. Avremmo fatto parte della promozione di Eisenhower, lo avremmo incontrato.. Qualcosa sugli alieni che l’MJ12 trovarono, e che non lasciarono andar via.

R – MJ12 (Majestic Twelve12)  era il gruppo di controllo sugli UFO? Si facevano chiamare così?

A – Esatto.. ci chiamarono per entrare nel Despacho Oval (In inglese potrebbe essere Office Oval, sto traducendo lo spagnolo, e per i nomi non è sempre semplice la traduzione, credo sia “Office Oval” – despacho = ufficio), c’era il Presidente Eisenhower insieme a Nixon.

Pensavamo che le persone del MJ 12 erano dell’Area 51, ma ci dissero che il governo non aveva nessuna giurisdizione su quello che stavano facendo. Così il generale ci disse che saremmo andati al diavolo se non avremmo avuto nessuna buona ragione.

Eisenhower disse:”Voglio che tu e il tuo capo vi recate in quel posto, e voglio che gli date un messaggio personale”.

Disse ancora:”Voglio che gli dite a chiunque sia il responsabile, che gli do tempo una settimana per venire a Washington e parlare con me. Se non lo dovesse fare, richiamerò l’esercito principale in Colorado e ci impadroniremo della base. Non mi importa di che classe di materiale classificato abbiano. Prenderemo possesso di tutto questo.”

R – Eisenhower era intenzionato a invadere l’Area 51?

A – Area 51, esatto, con il suo esercito principale.

R – Quindi sei andato con il tuo superiore, prendeste l’aereo fino a li?

E dimmi, dopo essere atterrati cosa accadde? Puoi descriverci tutto il processo, quello che hai visto?

A – Ci portarono circa 20-24 chilometri, dentro la base. Avevano diverse porte simili a quelle dei garage, dove tenevano diversi tipi di dischi volanti. C’era anche l’UFO di Roswell li dentro, la nave era incidentata, morirono tutti i passeggeri alieni ad eccezione di una coppia.

Il giornale locale di Roswell dell’epoca (1947) parlò di dischi volanti recuperati dall’esercito.

R – Vedesti la nave di Roswell e cos’altro?

A – Beh, quella di Roswell era veramente strana, perché sembrava fatta di un materiale simile all’alluminio. aveva due razzi nei lati che potevano sollevarla, probabilmente pesava dalle 150 alle 300 libbre (circa 70 – 140 kg, che mi sembra poco, ma sto traducendo le sue parole. Comunque l’alluminio è famoso per la sua leggerezza e resistenza).

R – Ti spiegarono che tipo di fonte energetica utilizzava questa nave?

A – Si, era una specie di forza gravitazionale invertita in qualche modo. Di fatto di una, più tardi ottenni il codice matematico della gravità invertita in una scheda di 30 x 5. Vidi tutte le tipologie dei Grigi e oltre.

R – Come?

A – Prima ci mostrarono il video dell’autopsia, poi ci dissero che avremmo potuto intervistare un alieno della specie dei Grigi.  Giusto per rendere l’idea, ricordavo di aver visto anni fa un vecchio video che poi condivise mezzo mondo su YouTube, che sia reale o meno non lo so, non conosco la fonte “primaria” come penso nessuno del resto. Il video è abbastanza famoso ormai, ne prendo uno di un utente a caso, che lo ha scaricato a sua volta da qualcun altro, come hanno fatto tutti gli altri. Dovrebbe trattarsi proprio dell’incidente di Roswell. Non mi interessano i commenti degli scettici, ne è già pieno YouTube.

R – Molto bene, come ti sentisti in questo momento?

A – Pensai di non riuscire a vedere qualcosa di veramente reale, visto che fino a quel momento vedemmo solo registrazioni.

R – Non hai avuto un po’ di tachicardia in quel momento?

A – Certo. Al mio capo è stato permesso di entrare per una specie d’intervista parziale.

R – Quindi potresti descriverci come sono questi alieni grigi?

A – Questo aveva qualcosa di orientale.

R – Mi domando se questo era simile agli umani, come potevano essere gli altri?

A – No. Lui era simile agli umani per il colore della sua pelle, e per la forma dei suoi occhi.

R – Com’era la grandezza della sua testa, confrontandola a quella nostra, per esempio?

A – Il cervello era un po’ più grande. Alcuni avevano il naso molto, molto piccolo, e al posto delle orecchie dei fori. La bocca era molto piccola.

R – Per quale motivo ti portarono li, per vedere un alieno, o cosa?

A – Andammo li per vedere con i nostri occhi quello che c’era, gli alieni, per poi fare rapporto al presidente.

R – Questo significa che non ne era a conoscenza….

A – No.

R – Non sapeva che c’erano degli alieni reali?

A – No. No.

R – Cosa facesti in questa area? Il tuo giro terminò in quella zona o ti portarono in altre?

A – Si. Terminammo principalmente in una di queste sezioni dell’Area 51.

Ci portarono all’edificio principale dove vedemmo un U-2 (aereo) del quale non ne conoscevamo l’esistenza. E un modello SR-71. Come dissi prima, non si trattava di un modello attuale ma di una versione precedente.

R – Ti recasti direttamente a Washington dopo, o andasti da qualche altra parte? Viaggiasti su un normale aereo di linea?

A – Volammo con un aereo passeggeri della base aerea, poi prendemmo il Lockheed Electra del Presidente Eisenhower per tornare a Washington.

R – Quindi tu e il tuo superiore vi siete riuniti con il Presidente?

A – Si.

R – Potresti descrivercelo?

A – D’accordo, ci riunimmo con lui nel secondo appartamento dell’edificio OSS Warehouse. C’erano Eisenhower, Nixon e Hoover. Ci chiesero cosa succedeva in quel posto, e così gli raccontammo la faccenda che riguardava gli alieni, e altri progetti segreti.

Eisenhower rimase scioccato, fu la prima volta che mi sembrò preoccupato, lui era sempre molto tranquillo.

R – Io pensavo che Eisenhower era consapevole del fatto che i dischi volanti erano una realtà, e della presenza di alieni. Mi domando perché questa reazione.

A – Rimase sorpreso dei programmi segreti. Personalmente non gli raccontai mai nulla, ma lo dice la parola stessa, erano segreti e il mio compito era non rivelare niente a nessuno. E comunque non posso parlarti di questo…

R – Il tuo nome vero, mi riferisco al tuo nome di battesimo, era differente..

A – Si, non ho mai usato il mio vero nome nella CIA, assolutamente.

R – Oggi ti stai facendo registrare pubblicamente, e quello che stai raccontando sono comunque informazioni riservate in più parlasti della scadenza della tua data di sicurezza….

A – Quella dei 50 anni. Si.

R – Tuttavia, sei ancora preoccupato?

A – Linda fece una chiamata telefonica, il suo telefono fu rintracciato e quindi hanno il mio numero, e attraverso la linea telefonica possono trovarmi, etc..

R – Quando ti trovarono che accadde?

A – Andavo al negozio di alimentari quando due tipi con un vestito nero e una Lincon nera, scesero dall’auto e mi vennero incontro dicendomi:”Sarebbe meglio che eviteresti di pubblicare qualsiasi cosa, e la smettessi di parlare con Linda. Grazie.”

E così feci..

R – Questo fu sufficiente per intimidirti?

A – Si. Rimasi anonimo, non mostrai mai la mia faccia ne nient’altro.

R – Ti ringrazio molto per questa intervista..

A – Penso di aver fatto la cosa giusta, mi sento molto meglio ad averne parlato. Mi sento come se mi fossi tolto un grosso peso dalle spalle.

R – Veramente?

A – Si, perché in questi anni ho accumulato molti segreti.

E’ assurdo come gente talmente chiusa e di poche vedute, poveri loro, continui a trattare l’argomento alieni con riluttanza e cercando in tutti i modi di screditare il fenomeno, non riuscendo proprio a vedere, o a far finta di non voler vedere, che i governi manipolano le masse come più fa comodo loro, per tenere tutti buoni, tutti tranquilli.

Redazione Segnidalcielo

riferimenti: link

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/22/eisenhower-incontro-i-grigi-e-esseri-alti-e-bianchi-spunta-altra-testimonianza/

di dolbyjack

Genesi – Adamo …Eva … la trama che stravolge… altro che mela… ci sono di mezzo le Banane…lettura non adatta a fanatici infondati…Dolbyjack!

CURIOSITÀ BIBLICHE

Posted on | gennaio 10, 2014 |

Proverbi 30,19 e segg… (che invito a leggere nella loro completezza):

“l’adultera mangia, si lava la bocca e dice: non ho fatto nulla di male”

In quel passo in cui si parla del comportamento di una adultera si capisce che il “mangiare” descritto in certi contesti è la rappresentazione chiara e inequivocabile dell’atto sessuale.

Una espressione che doveva essere in uso comune, così come per noi è entrato nell’uso comune “trombare” o “farsi” una persona, ben sapendo che il significato primo di “trombare” è travasare il vino con lo strumento idraulico chiamato appunto tromba e “farsi” indica l’atto del costruire o realizzare per se stessi

Così leggiamo (Genesi 3,6) che Eva “prese il frutto e mangiò” e poi “diede anche (gam)” ad Adamo: pare di capire che prima abbia “mangiato” lei (da sola? con chi? con l’elohim serpente?) e solo dopo abbia “mangiato” con Adam.

Bibbia intrigante…

Mauro Biglino

http://www.maurobiglino.it/

di dolbyjack

Agenzia di stampa iraniana “Fars News”: “In America un Governo Ombra gestito dagli Alieni”

Agenzia di stampa iraniana “Fars News”: “In America un Governo Ombra gestito dagli Alieni”

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Apprendiamo oggi dall’Agenzia ANSA, che la la FARS NEWS (agenzia di stampa dell’Iran) avrebbe pubblicato un dossier relativo all’esistenza di un Governo Ombra gestito da Alieni e che il presidente Barak Obama sarebbe una loro pedina. Ecco quanto riportato dall’ANSA ieri 14 Gennaio 2014:

(ANSA) – WASHINGTON, 14 GEN – Sin dal 1945 gli Stati Uniti hanno un ‘governo ombra’ guidato da alieni spaziali nascosti in una base del Nevada e Barack Obama sarebbe una loro pedina. Di più: si tratta degli stessi extraterrestri che guidarono la Germania nazista. E’ quanto scrive secondo alcuni media americani l’agenzia semiufficiale iraniana Fars News, gia’ nota per aver dato voce a fantomatiche teorie della cospirazione ad opera dell’Occidente.

Ovviamente tutti gli appassionati di complotti alieni, di UFO e di basi sotterranee aliene, avevano già sentito parlare del cosidetto “Patto Scellerato” tra un presunto Governo Ombra americano e alcune razze aliene, in questo caso “Grigi” e “Rettiliani”.

Se ne parlò molti anni fa quando un creto Dr. Bob Lazar (fisico nucleare) che lavorava presso l’Area 51 – sito S4 di Groom Lake nel Nevada, parlava di collaborazioni e cospirazioni tra una razza dei grigi e militari americani e che questi nascondavano velivoli extraterrestri all’interno della stessa base sotterranea di Area51- S4.

Ecco di seguito ciò che scrive il ricercatore UFO e scrittore Alfredo Lissoni su questa faccenda.

L’Area 51 è diventata popolarissima dopo che ufologi e curiosi di tutto il mondo hanno iniziato ad appostarsi di nascosto, filmando e fotografando gli strani velivoli (o UFO?) che si sollevano dagli hangar sotterranei di Dreamland. Un ufologo, Glenn Campbell, si è addirittura accampato per anni con una roulotte ed ha scattato centinaia di foto e realizzato cartine del territorio, subito veicolate in Internet; il trucco di divulgare immediatamente le informazioni carpite pare sia servito a salvargli la pelle: ucciderlo, per la Sinarchia, avrebbe significato creare un martire, attirando maggiormente l’attenzione. Troupes di ufologi giapponesi, attrezzati di tutto punto con telecamere e macchine fotografiche professionalissime, sono arrivate dal Sol Levante ed anno strappato molti altri segreti a Dreamland (ma nonostante ciò, nulla si sa per certo di ciò che vi è custodito al suo interno); la base è diventata infine conosciutissima, al punto che si ritiene che oramai il Governo Invisibile l’abbia semiabbandonata; viene menzionata nel film “Indipendence Day” e nei telefilm “FX”, “Seven Days” ed “X-files” (episodio “Il prototipo); addirittura nei fumetti di Topolino e Scooby Doo e persino nel videogame “Duke Nuke 3 D” (vi è un livello ove il protagonista si trova in un hangar a Dreamland, dinanzi ad un disco volante). É stato persino realizzato un modellino giocattolo di uno dei dischi che vi sarebbero occultati, una guida di Dreamland (in vendita negli States) ed un lungo video (di tre ore, a cura del giornalista ed ufologo tedesco Michael Hesemann) che raccoglie i filmati “UFO” più curiosi.

La stampa e gli ufologi scettici (come l’americano Jacques Vallée, che un tempo si rifiutava di ammetterne l’esistenza) hanno dovuto infine accettare il fatto che la base sia reale, sebbene il governo USA abbia continuato a negare e sebbene essa continui a non comparire in nessuna cartina; questa inversione di tendenza si è verificata principalmente da quando tre scienziati, Robert (Bob) Lazar, Bill Uhouse e Michael Wolf, hanno dichiarato di avervi lavorato all’interno, per conto del governo ombra. Inutile dire che i tre sopracitati personaggi hanno spaccato l’opinione pubblica; in molti li considerano solo dei millantatori (e fonti vicine alla base negando prevedibilmente di averli mai conosciuti); ma non è affatto provato che costoro mentano. Lazar e Wolf sono stati concordi nel dichiarare che a Dreamland vi siano rottami UFO, che il governo ombra tenta di far volare con tecniche di retroingegneria, ed addirittura corpi di alieni (uno dei quali forse vivo). Wolf è un curioso personaggio che sostiene di avere fatto parte addirittura del Majestic 12 (e certe sue conoscenze ai vertici sembrerebbero dimostrarlo) e che afferma che gli alieni, che per inciso sarebbero pacifici, hanno da tempo lunghi contatti con certi terrestri; Bob Lazar sostiene di essere un fisico che, nel 1989, sarebbe stato incaricato di condurre uno studio sul funzionamento degli UFO a Dreamland. Sospeso poi dall’incarico e quindi svincolato dal segreto, rendendosi conto che il governo ombra si stava preparando a farlo sparire, si è deciso a raccontare tutto ai media, e principalmente al giornalista ufologo George Knapp: “Ebbi un incontro del tutto casuale con il dottor Edward Teller, quando lavoravo al Laboratorio Nazionale di Los Alamos, nel Nuovo Messico. Dopo quel colloquio, mi raccomandò.

Da anni era uno dei massimi dirigenti di un progetto nel deserto del Nuovo Messico. Era in un luogo chiamato S-4, vicino alla Base 51, dove hanno sede molti progetti governativi top secret. Edward Teller era il direttore del programma e credo che una persona raccomandata da lui fosse molto affidabile. Erano i primi mesi del 1989 e io mi stavo inserendo nel progetto in questione, anche se lentamente, dato che nel frattempo il governo stava svolgendo accurate indagini sul mio conto. Era qualcosa di diverso da tutto ciò per cui avevo lavorato fino ad allora. Da Los Alamos ebbi l’autorizzazione Q, un fatto abbastanza strano. Mi avevano detto, infatti, che c’erano ben trentotto livelli sopra quello Q. A quel tempo ci voleva un ordine esecutivo per le assunzioni, un ordine che fu firmato dal presidente Ronald Reagan. Sono stato nel programma solo per poco tempo, fino all’aprile 1989, mi sembra, poi le nostre strade si sono divise. É una lunga storia. All’inizio, durante i primi colloqui, non mi è mai stato detto specificatamente: ‘Ehi Bob, lavoreremo assieme sui dischi volanti, sugli scafi alieni recuperati da incidenti’, o cose del genere. La mia qualifica era di assistente a Senior Staff. Ufficialmente dovevamo lavorare sulle tecniche avanzate di propulsione. Naturalmente, quando iniziai a operare, lessi i rapporti e la documentazione e mi resi conto in cosa consistesse il progetto. Dovevamo studiare l’origine dei velivoli, la razza o la tipologia di alieni che pilotavano i dischi, quali erano il loro aspetto e la loro struttura fisica in base ai rapporti delle autopsie. Vedendo il materiale, compresi che non si trattava di un comune progetto di ricerca. Stavamo facendo un’operazione di ingegneria inversa (retroingegneria): avevamo il mezzo, lo scafo alieno, e dovevamo capirne il funzionamento.

Avevamo il prodotto finito e dovevamo scoprire la tecnica di manifattura, quali leggi fisiche lo governassero. Fu chiaro, allora, su che cosa stavamo lavorando! L’aspetto più strano era che non era mai stata detta esplicitamente una sola parola sull’argomento. Vidi il velivolo, un grande disco, un tipico disco volante. Anche in quel frangente mi costrinsi a pensare: ‘Beh, questa ovviamente è una nuova creazione del governo, una sorta di oggetto volante sperimentale, forse un aereo da combattimento del futuro, il che spiega tutte le pazze voci che ci sono sui dischi volanti…E noi dobbiamo provare questo apparecchio’. Ma il momento davvero emozionante fu quando entrai nel disco e vidi l’interno del veicolo. Notai che l’equipaggiamento ed i posti di guida erano estremamente piccoli, costruiti per creature nane o per bambini. Naturalmente, questi ultimi non avevano il permesso di entrare nella base. Feci questa sciocca considerazione prima di capire effettivamente di cosa si trattava. Stiamo parlando di cose strane e di una tecnologia…che non dovrebbe esistere! Le ricerche da eseguire su velivolo erano state suddivise in modo minuzioso. C’era un gruppo che si occupava esclusivamente dell’equipaggiamento per la navigazione, un altro che si occupava della metallurgia ed un terzo che lavorava sulla propulsione e sul sistema di spinta del veicolo. Era quello il gruppo con il quale lavoravo. Così, in breve tempo, poiché quello era il nostro unico compito, riuscii a tirare fuori un buon numero di informazioni sul funzionamento del disco volante. Naturalmente, fu quasi impossibile verificare il mio impiego laggiù. A Los Alamos hanno negato che io vi abbia mai lavorato, così come fece Kirkmeyer, il sovrintendente degli impianti, il che è veramente interessante. In seguito, sono riuscito a scovare un’agenda telefonica del laboratorio con il mio nome sopra. Certo, c’erano dei colleghi che erano pronti a testimoniare che io avevo lavorato a Los Alamos, ma l’amministrazione del centro ha voluto mantenere tutto sotto silenzio, negando perfino che io abbia mai vissuto in città, pur essendo conosciuto da molte persone, colleghi, dirigenti e amici”.

Il 25 luglio 1990 Lazar ha dichiarato a George Knapp, nel corso del programma “UFO: the best evidence” in onda su “Klas” di Las Vegas: “Ho lavorato a Los Alamos, nei laboratori federali, come fisico, ed ero stato assunto come esperto di laboratorio per la base S-4, che è una base dell’US Navy. La base si trova a circa 10/15 miglia a sud di Groom Lake e a circa 125 miglia a nord di Las Vegas. Si trattava di un lavoro ad alto contenuto tecnico, qualcosa che mi avrebbe interessato molto. Il primo giorno che sono arrivato alla base ho avuto dei colloqui orientativi e mi è parso evidente che la tecnologia con cui avremmo lavorato (propulsione gravitazionale, ecc…) era qualcosa che la scienza convenzionale aveva appena iniziato a sfiorare. Quando ero alla base mi avevano esortato a non dire niente; possono arrivare a tutto, fino alle minacce di morte; il mio telefono è sotto controllo. Ho deciso di parlare perché stavano per farmi sparire.

Quando tentai di avere copia del mio certificato di nascita, venni a sapere che non esisteva più e che io non ero mai nato all’ospedale in cui nacqui. Questo mi fece riflettere seriamente su quello che stava succedendo. Così ho richiesto il curriculum dei lavori precedenti che avevo svolto e ho scoperto che anche tutto quello era sparito. Quindi ho preso la decisione di fare qualcosa prima che sparissi anch’io, come il mio passato. Anche a Los Alamos risultava che non mi avevano mai assunto, e dopo che sono apparso in televisione mi hanno fatto sapere che ‘mi sono vicini’. Sono preoccupato per la mia vita, questo è il motivo per cui ho detto tutto ai microfoni. È un modo per cautelarsi da eventuali sparizioni”.

“Circa la tecnologia che ho visto”, ha proseguito Lazar, “La prima esperienza fu con il reattore antimateria, un piatto di 18 pollici di diametro con una sfera sopra. All’interno della torre c’è una scaglia di un elemento denominato 115, recuperato dall’UFO, e che è un elemento molto pesante. Per il resto la macchina mi è sconosciuta. Il 115 nell’interno crea un campo gravitazionale ed espelle delle onde gravitazionali, che sono poi amplificate nella parte bassa dell’apparecchiatura. In generale, questa tecnologia ci è virtualmente sconosciuta. Essenzialmente il lavoro era di progettazione inversa. Avere cioè un prodotto finito da analizzare a rovescio per capire come fosse fatto. E se si poteva riprodurre con materiali terrestri. Con un generatore di antimateria si può trasformare la materia al 100% in energia, mentre la fissione nucleare ha come rendimento solo 8 decimi dell’uno per cento della trasformazione della materia in energia. Quando il 115 è all’interno la reazione comincia. Non ci sono automatismi o altro. Apparentemente il 115 bombardato con protoni rilascia particelle di antimateria che reagiscono con qualsiasi materia posta all’interno del reattore. Questo genera all’interno del calore. E all’interno del sistema c’è un generatore termoionico a rendimento 100% che trasforma il calore in energia elettrica. Il reattore ha due funzioni: produce una fonte di energia elettrica molto grande e, sulla sfera, produce le onde gravitazionali grazie all’impiego del 115 il cui funzionamento è oggi sconosciuto. Le onde vengono poi incanalate verso la parte bassa del generatore, dove ci sono tre amplificatori di gravità che le aumentano. Così crea un campo gravitazionale tutto suo. Con esso si ha la possibilità di fare qualsiasi cosa. La gravità distorce il tempo e lo spazio. Così facendo si può avere un diverso modo di viaggiare. Così, invece di viaggiare in maniera lineare da A a B, si distorce tempo e spazio e si porta a sé la destinazione senza muoversi. Questo accade distorcendo il tempo. Si tratta di una cosa lontanissima dai nostri concetti. Alla base del disco volante custodito a Dreamland ci sono tre generatori di gravità. Quando si vuole viaggiare verso un punto, il disco si mette di fianco ed i generatori producono un raggio gravitazionale che viene puntato sulla destinazione. Aumentando la potenza dei generatori, questi tirano lo spazio verso quel punto. Nel momento stesso in cui si rilascia lo spazio verso quel punto. E tutto questo avviene con la distorsione del tempo. Così il tempo non aumenta e la velocità è teoricamente infinita. Gli scienziati che lo usavano hanno creato un campo gravitazionale molto forte, in cui dei piccoli dischi neri si sono formati come conseguenza della deviazione della luce. Hanno fatto poi altri esperimenti, hanno acceso una candela e l’hanno messa in un campo gravitazionale che distorceva il tempo. La candela bruciava senza consumarsi. Ero stupito nel vedere queste cose, ma adesso ci rido sopra perché, sembrerà ridicolo, quella era veramente tecnologia aliena. Il 115 non era un elemento che potesse essere prodotto sulla Terra; è impossibile sintetizzarlo, come sintetizziamo elementi pesanti come il bismuto e il plutonio, che vengono messi in un acceleratore e vengono bombardati con protoni, immettendo così’ protoni nei loro atomi per incrementarne il numero atomico. Per creare il 115 ci vorrebbe una quantità infinita di potenza e tempo. Il 115 ha una grande capacità di produrre energia. Non so di altre proprietà. Messo comunque nel generatore antimateria ha una grande capacità di distruzione. Inimmaginabile, usato come arma. Un chilo di quella materia ha il potenziale di 47 testate all’idrogeno di 10 megatoni. Un chilo corrisponde, come dimensione, a due prugne… Da dove arrivi? Secondo me, il 115 può trovarsi alla periferia di una supernova, o attorno ad un sistema solare binario, dove c’era maggiore massa durante la formazione, dando così la possibilità di formazione di elementi pesanti”.

Lazar ha anche ammesso di avere visto, nella base, documenti riferiti all’esistenza di extraterrestri alti dai 3 ai 4 piedi, testa larga priva di capelli, occhi neri inclinati, braccia lunghe, magri. Vi sarebbero state anche fotografie di alieni e rapporti di autopsie. Se così è, il governo ombra dispone di informazioni veramente sconcertanti. Per saperne di più, l’ufologo e scienziato Jacques Vallée ha voluto incontrare Lazar. La sua valutazione è stata: “Francamente, sono rimasto affascinato da Robert Lazar. Non mi aspettavo la sua sincerità, la sua apparente dirittura ed il modo retto di riflettere seriamente sulle domande prima di rispondere. Questa qualità non è tipica della maggior parte degli adepti della New Age. Essi hanno molto spesso tutte le risposte pronte, prima anche che le domande siano poste! Quando parlano di fisica, gli ufologi americani utilizzano sovente dei termini impropri, confondendo massa e peso, velocità e accelerazione. Molti di loro non distinguono la galassia dal sistema solare, la velocità della luce da quella del suono. Non era il caso di Lazar. Il suo vocabolario tecnico era preciso e questo dettaglio rendeva la storia ancora più strana. Possedeva due diplomi di fisica, mi ha detto, e aveva lavorato a Caltech. Era specializzato nella costruzione di rivelatori di particelle alfa, che vendeva ancora al Laboratorio Nazionale di Los Alamos. L’incontro ebbe luogo nei locali della EG&G, una sezione del Ministero della Difesa. Cosa questa che non implica, sottolineò Lazar, che questa impresa partecipi al progetto… Lazar dava prova di una conoscenza della fisica atomica non facilmente accessibile per un profano…”.

Lazar sosteneva anche che a Dreamland esistessero delle tecniche ipnotiche e delle sostanze in grado di cancellare determinati ricordi alle persone; questo dato, apparentemente incredibile (in quanto ufficialmente non esiste alcuna tecnica di lavaggio del cervello selettiva, capace cioè di cancellare solo una determinata porzione di ricordi), è stato storicamente confermato; nel 1982 un aereo jaguar inglese in avaria è atterrato a Dreamland, nonostante i divieti; il pilota, immediatamente catturato, è stato riconsegnato agli inglesi solo una settimana dopo; l’aspetto curioso è che della sua permanenza a Dreamland non ricordava assolutamente nulla; il ricordo selettivo di quei sette giorni gli era stato rimosso.

Negli anni ’80 l’Area 51 è passata sotto la responsabilità dell’amministrazione Reagan, una delle più guerrafondaie ed ossessionate dagli attacchi esterni, fossero essi russi e perfino extraterrestri (sono rimaste storiche diverse sparate del presidente Reagan in cui si diceva che tutte le differenze politiche planetarie sarebbero state abbattute se fossimo stati invasi da una forza aliena). Reagan, emblematica espressione del governo ombra, ha lavorato moltissimo per la militarizzazione degli Stati Uniti: è stato coinvolto nello scandalo della vendita delle armi a Paesi del Terzo Mondo, ha dato un notevole impulso agli studi segreti sugli UFO e sul paranormale, ha finanziato la creazione di uno scudo spaziale difensivo, sebbene, in politica estera, si sia adoperato per la riduzione degli armamenti nucleari. Durante il suo mandato si è anche scoperto che diversi esponenti delle Forze Armate avevano aderito a sette sataniche. Il messaggio che filtrava da tutto ciò è che la Sinarchia reaganiana, che stava vivendo il momento di maggiore crisi con i russi ed i libici, stesse cercando in tutti i mondi di armarsi e fortificarsi con ogni mezzo, contro tutto e contro tutti.

Per la creazione dello Scudo Stellare (SDI) Reagan coinvolse, nel giugno 1986, quattro laboratori ai quali vennero forniti ingenti fondi. Non a caso i laboratori erano quelli di Livermore, Lincoln del MIT, Los Alamos e Sandia, centri nevralgici del Governo Invisibile CIA, addirittura spesso al centro di avvistamenti UFO o di voci sulla presunta presenza di dischi recuperati e custoditi in camere segrete. Al progetto Scudo Stellare hanno collaborato anche sedici industrie americane; tra le più note, la Lockheed, Boeing, McDonnell Douglas, General Electric, Rockwell. Maggiore azionista (con l’8%) la General Motors, sospettata dai giornali di mantenere legami segreti con la CIA, probabilmente in virtù del fatto che uno dei suoi principali azionisti, Charles E. Wilson, ricoprì la carica di ministro per la Difesa sotto Eisenhower, altro presidente che seconod alcuni militari, ebbe un “incontro con una delegazione aliena pressola Base di Muroch, attiale Base USAF di Edwars.

Tratto dal primo capitolo del libro “il governo ombra

Redazione Segnidalcielo

fonte

fonte

http://www.segnidalcielo.it/2014/01/15/agenzia-di-stampa-iraniana-fars-news-in-america-un-governo-ombra-gestito-dagli-alieni/

di dolbyjack

USA: secondo agenzia iraniana, Obama è controllato dagli alieni

Sin dal 1945 gli Stati Uniti hanno un ‘governo ombra’ guidato da alieni spaziali che vivono in una base segreta nel Nevada. Barack Obama e’ una loro pedina. E si tratta degli stessi extraterrestri che guidarono la Germania nazista. E’ quanto scrive l’agenzia semiufficiale iraniana, Fars News, gia’ nota per aver dato piu’ volte voce a teorie cospiratorie condite da scenari fantomatici attribuiti alla longa manus dell’Occidente. In passato, come ricorda il Washington Post, annuncio’ presunti piani segreti d’Israele per conquistare l’Iraq e accredito’ che la famiglia reale inglese fosse in realta’ di religione ebraica. Ora rilancia sul potere ‘marziano’. Secondo l’agenzia di Teheran, anche il controverso programma di sorveglianza della Nsa, la National Security Agency americana, non sarebbe nient’altro che lo strumento scelto da questi misteriosi ‘alien’ per nascondere la loro presenza sulla Terra e la volonta’ di dominare il mondo intero. Che queste presenze abbiano guidato il Terzo Reich e’ provato, a dar alieniretta alla Fars News, dal fatto che alla fine della guerra siano stati ritrovati centinaia di sottomarini di fabbricazione tedesca la cui produzione sarebbe stata “impossibile con la tecnologia dell’epoca”. Ma, come ironizza il giornale americano, questo preteso dettaglio non spiega come mai tali creature ultra-intelligenti con poteri spaziali non siano state poi capaci di sconfiggere le Forze Alleate e abbiano perso la Seconda Guerra Mondiale. In ogni modo, finito il conflitto, gli ‘Et’ avrebbero deciso di trasferirsi in America per manovrarne il governo. E da quel giorno lavorano per istallare un sistema di spionaggio globale in modo di imporre a tutto il pianeta un governo unico e rendere schiava l’umanita’. L’articolo cita anche le fonti da cui sono state tratte queste ‘informazioni’: si tratterebbe di ipotetiche carte trafugate da Edward Snowden, la talpa del Datagate, e rimaste segrete al pubblico, ma consegnate ai servizi segreti russi. Carte sulla base delle quali questi ultimi avrebbero redatto un rapporto ultrasegreto entrato inspiegabilmente in possesso solo di un sito web famoso per essere la fonte di tutte le teorie cospirazioniste mondiali, il Whatdoesitmean.com. Ovviamente la ricostruzione appare delirante ai media Usa, che notano come essa sia ben lontana dalle posizioni ufficiali dalla leadership iraniana: attenta dopo l’ascesa al potere del presidente Hassan Rohani a gestire un rapporto di dialogo, malgrado le difficolta’, con l’America di Obama. Tuttavia, nota il Post, non sembra irrilevante sottolineare come in Iran trovi ancora spazio un mondo che guarda agli Stati Uniti solo come a una forza imperialista ‘demoniaca’. Dotata di ogni strumento e di ogni complicita’ per la conquista della supremazia mondiale.

http://www.meteoweb.eu/2014/01/usa-secondo-agenzia-iraniana-obama-e-controllato-dagli-alieni/253020/

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