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di dolbyjack

Stati Uniti: alieno di tipo “Grigio” ripreso all’interno di un disco volante – il video

Stati Uniti:  alieno di tipo “Grigio” ripreso all’interno di un disco volante – il video

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Il filmato che vi presentiamo sta facendo il giro del web e molti ricercatori, appassionati di UFO, stanno cercando di comprendere cosa si possa nascondere dietro queste incredibili immagini,  presentate dal sito web thirdphaseofmoon.net.

alien grey501 Apr. 28

Si tratta di un ennesimo video falso, con sfondo pubblicitario? Oppure è un filmato reale, dove quello che viene mostrato è parte di un vero e proprio Incontro Ravvicinato con un velivolo alieno? Nel video (se reale..) che sta spopolando su You Tube, si possono osservare particolari non indifferenti, come ad esempio il volo a bassa quota di un disco volante dove all’interno si può distinguere la sagoma di una entità aliena di tipo “grigio”.

  La cosa molto strana, ma nello stesso tempo comprensibile, è che non si sa dove sia stato registrato il filmato e chi sia il testimone. Forse lo stesso autore del video, desidera rimanere nell’anonimato? Oppure si tratta di una semplice montatura? E’ facile pensare a quest’ultima ipotesi, ma è anche facile comprendere i rischi e i pericoli che si corrono quando una persona, o più persone,  si espone dopo un vero Incontro ravvicinato con entità o creature extraterrestri.

Non scartiamo la possibilità di un video virale (Alien Viral Video). Ovvio che lasciamo ai lettori la facoltà di esprimersi in merito a questo filmato. Comunque vada, senza sbilanciarsi troppo, abbiamo messo a disposizione di un esperto informatico, il video in oggetto e rimaniamo in attesa di un verdetto più concreto.

Redazione Segnidalcielo

alien grey497 Apr. 28

alien grey499 Apr. 28

alien grey501 Apr. 28

http://www.segnidalcielo.it/2014/04/28/stati-uniti-alieno-di-tipo-grigio-ripreso-allinterno-di-un-disco-volante-il-video/

di dolbyjack

Scienziati dell’Università di Città del Capo: “Entità multi-dimensionali potrebbero controllare la coscienza umana”

Scienziati dell’Università di Città del Capo: “Entità multi-dimensionali potrebbero controllare la coscienza umana”

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La Rivista «SA Scientific Journal» ha pubblicato un interessante rapporto sulla sensazionale scoperta di un team di scienziati che lavorano presso l’Università di Città del Capo e che riguarda la gestione e le interazioni sulla coscienza Umana da parte di entità astrali non umane, forse più precisamente multi-dimensionali.

Questi dati sono stati confermati da studi effettuati sull’Aura del corpo Umano. Gli studi sono stati classificati e ci sono stati tentativi di sequestro di queste informazioni e materiale già pubblicato. 

Il Metodo Kirlians, consente di scattare foto dell’Aura – un campo che circonda un qualsiasi oggetto biologico e tutto questo è già ben noto alla scienza ufficiale. Immagini dei campi prodotti da un metodo migliorato di Kirlian è possibile osservare le dinamiche di questi campi, dove possono essere trovate molte altre fonti e informazioni.

Inoltre, ci sono un gran numero di documenti che confermano il rapporto dinamico di campo con lo stato psico-fisiologico di una persona. I ricercatori scientifici dell’Università di Città del Capo, in Sud Africa, hanno effettuato dopo molti anni di studio del paranormale, delle ricerche sulla fissazione e interazione dell’Aura, studio guidato dal team del dottor Ngungu Tobago, fatta a comprendere il valore di questi campi per l’uomo. I metodi di ricerca sviluppati dal team di scienziati che ha inventato un dispositivo, che è stato registrato tramite il brevetto US Patent, № US 5.253.984 B1, consentono la registrazione di un’Aura (o campo di energia) dinamica di oggetti biologici.

I risultati sperimentali hanno portato alla scoperta che potrà aprire gli occhi alla comunità mondiale.  Gli studi non sono ancora terminati, tuttavia, la maggior parte di essi sono classificati come il risultato di studi e suggeriscono una relativa valutazione del comportamento delle persone.

Tuttavia, alcuni dei risultati della ricerca era impossibile da nascondere. Nelle fasi iniziali della ricerca per testare i metodi e l’atto,  è stato formato un gruppo di numerose persone, da cui i risultati degli esperimenti era impossibile da nascondere. Il risultato di queste ricerche, hanno dimostrato un rapporto diretto tra la persona e le entità astrali. I ricercatori del paranormale hanno cercato, per fissare quindi documentare queste entità (fantasmi, poltergeist e gli altri i cosiddetti esseri astrali) su pellicola. 

Nonostante il fatto che alcuni di questi tentativi hanno avuto molto successo, la scienza ufficiale mette ancora la realtà di tali immagini in dubbio. Un team di scienziati dell’Università di Città del Capo ha confermato che è possibile attraverso un apparecchio elettronico, di avere una vera e propria opportunità di ottenere tali immagini, come confermato anche dal brevetto statunitense.  Come risultato del metodo migliorato Kirlian, si può ottenere un chiaro fissaggio di oggetti astrali, ma anche esplorare le loro caratteristiche dinamiche, quali la dinamica dello spettro di emissione di frequenza e studiare anche la costituzione del loro campo operativo.

Come risultato, gli studi del team dis cienziati, ha dimostrato e confermato l’interazione diretta degli esseri astrali e l’aura umana, rivelando alcuni dei comportamenti di entità astrali durante questa interazione. Sono state ottenute fotografie che permettono di vedere in che modo la “penetrazione” di questi esseri astrali-multi dimensionali avvenga attraverso l’aura di una persona.

Per garantire la purezza di questo esperimento, e non destare sospetti, le immagini sono state condotte in laboratorio, che si è stato trasformato in un vero e proprio studio fotografico, così come lo studio di design ben noto. Gli scienziati  hanno cosi trovato che i campi hanno un’intensità variabile astrale.

Inizialmente, questo è stato attribuito a fluttuazioni statistiche. Tuttavia, studi più approfonditi hanno dimostrato che queste fluttuazioni sono legate alle componenti armoniche del segnale modulato, e la loro analisi ha mostrato che essi interagiscono con l’attività bio-elettromagnetica del cervello umano e lo influenzano.

Gli scienziati sono stati in grado di risolvere i problemi che riguardavano come avveniva la “penetrazione” di entità astrali nell’aura umana. Nelle prime fasi di “penetrazione”  vi è una sincronizzazione dei ritmi interni con i ritmi del piano astrale delle “vittime”, ovvero,  le entità possiedono un modus operandi per avere accesso nell’aura della “vittima”, cambiandone i ritmi interni, ovvero le frequenze dell’aura. Dopo l’interazione del piano astrale, l’entità penetra la “vittima” influenzandolo completamente.

Come risultato della ricerca condotta in collaborazione con psicologi e psicoanalisti, mostra una chiara relazione tra queste fluttuazioni e la reazione psico-fisiologica di persone che hanno partecipato agli esperimenti. Nonostante il fatto che la maggior parte dei risultati dello studio è stata classificata, l’informazione che è stata ottenuta nelle prime fasi di ricerca, conduce a certe conclusioni. Entità astrali o multi dimensionali,  possono essere classificate in due tipi:  “Entità Nere” e ” Entità Pure”. La differenza tra queste due entità, sta nell’intensità della luminescenza,  la composizione spettrale di emissione e le caratteristiche dinamiche.

In realtà, queste persone agiscono in modo diverso. La natura delle”Black Entity”  hanno la peculiarità di cercare di penetrare l’aura umana.  Mentre le Entità “Pure” in genere, non mostrano tale attività invasiva, ma comunque cercano una conseguente relazione tra lo stato psico-fisiologico della persona e l’attività delle entità “nere”, cercando di combatterle.  Va detto anche, che le interazioni tra le entità pure e gli Umani, sono differenti, ovvero, le  entità “pure” nel grado di esposizione umana. Il più delle volte, l’impatto di una entità “nera” è un’aggressione ingiustificata che non è adeguata alla situazione.

Gli esperimenti hanno dimostrato che vi è una costante influenza di tali entità è un gran numero di persone.

Un certo numero di test psicologici e medici, dimostrano che le reazioni delle persone coinvolte negli esperimenti, su alcune situazioni create appositamente,  ci permette di studiare la stabilità dello stato psico-fisiologico. È stato dimostrato che esiste un rapporto tra lo stato psico-fisiologico di una persona e la “purezza” della sua aura, la sua predisposizione alla “infiltrazione”.

Al fine di confermare i risultati, condotti da studi statistici di grandi gruppi di persone, composto da rappresentanti delle varie categorie, che variano dai prigionieri detenuti nelle carceri, a imprenditori e politici riuniti per discutere di varie questioni.  Per garantire la purezza di questo esperimento, i soggetti erano al buio, e gli investigatori erano in posa come i giornalisti, per prendere le interviste. Gli studi sono stati condotti anche al Vertice di Johannesburg del 2002.

La conclusione è stata sorprendente: “Praticamente tutti gli uomini d’affari e politici che sono al vertice di Johannesburg, erano stati” infettati dalle “entità astrali”.

Questi risultati hanno scioccato gli scienziati!  Hanno trovato che il maggior numero di entità “nere” in parte o completamente, hanno penetrato l’aura energetica di politici e uomini d’affari, il cui numero è molte volte più grande del numero di detenuti che sono stati infettati da  “entità positive”.  La maggior parte delle “Infezioni Astrali” erano avvenute in molti uomini politici di tutto il mondoe di più alto rango. Pertanto, a seguito di studi statistici si è confermato che i risultati degli scienziati, dimostra che un gran numero di persone sono continuamente esposte a interazioni e infiltrazioni da parte entità “nere”, che entrano nell’ospite, controllandone la mente e il comportamento. Molto spesso, queste “ISCRIZIONI” o infiltrazioni osservate nei politici e uomini d’affari, avvengono soprattutto sul fatto che il  “simile attrae il proprio simile” e pensieri e sentimenti puri, l’amore per il prossimo – possono essere la migliore protezione contro la penetrazione delle “nere” entità astrali.

Redazione Segnidalcielo

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http://www.segnidalcielo.it/2014/04/28/scienziati-delluniversita-di-citta-del-capo-entita-multi-dimensionali-potrebbero-controllare-la-coscienza-umana/

di dolbyjack

Papa Giovanni XXIII incontrò un alieno Il racconto del suo segretario personale

Papa Giovanni XXIII incontrò un alieno
Il racconto del suo segretario personale

Papa Giovanni XXIII incontrò un alieno <br/> Il racconto del suo segretario personale

Nel 1961, due anni prima di morire, Angelo Roncalli, il Papa Buono, avrebbe incontrato un alieno. L’incontro sarebbe avvenuto nei giardini di Castel Gandolo. Alla presenza di un testimone speciale: Loris Francesco Capovilla. Il segretario particolare di Papa Giovanni XXIII.
La notizia apparve su un quotidiano inglese e fu poi ripresa dal Sun nel 1985. Ma nessuno ci fece caso. Oggi quell’incontro torna alla ribalta grazie ad un filmato apparso su YouTube. E fa il giro del mondo. Ecco tutta la storia di un “contatto” molto particolare.

di SONIA T. CAROBI

Camminavano. Il lago a pochi passi, il silenzio di uno dei borghi più belli d’Italia. Camminavano. Come avevano fatto mille volte in quegli splendidi pomeriggi d’estate. Uno a fianco all’altro. Come due amici. Come persone qualsiasi. Che hanno voglia di starsene un po’ in disparte. Fuori dalla routine quotidiana.

Era luglio. Un pomeriggio di luglio del 1961, quando accadde.
“Li avevamo sopra le nostre teste. Luci. Erano luci colorate. Azzurro. Arancio. Ambra. Qualche minuto, e poi…”. E poi, accadde. L’imponderabile. L’impossibile. Ciò che è difficile anche da raccontare. E allora tutto d’un fiato. Le luci sono astronavi. Le astronavi sono dischi nel cielo turchino d’un pomeriggio qualunque a Castel Gandolo. Si muovono silenziose. Stanno. Per qualche minuto su quelle due figure inconfondibili che camminano fianco a fianco. Come persone qualsiasi.
Poi il contatto. Una delle astronavi si stacca dalla stormo. Atterra. Si ferma “nel lato sud del giardino”. Il portellone si apre e dalla carlinga viene fuori qualcosa. E’ “assolutamente umano”. Solo che. Solo che… ha una luce intorno. Una luce che lo avvolge.

Caddero in ginocchio. I due. Poi Lui si alzò e andò senza esitare verso l’Uomo.  Verso quell’essere “assolutamente umano” avvolto da una luce tenue, delicata. Penetrante.

Parlarono. “Per circa venti minuti”. Ma non si potevano sentire quelle voci. “Non sentii nulla”. Ma parlavano. Gesticolavano. Per venti minuti. 1200, infiniti, secondi. Poi l’Uomo voltò le spalle e se ne ritornò da dove era arrivato.

Lui mi guardò. E pianse.

Sembra l’incipit di un romanzo di fantascienza da quattro soldi. Eppure una ventina d’anni dopo il Sun lo spara in prima pagina. Attribuendo il racconto niente meno che a Loris Francesco Capovilla. L’arcivesco Loris Francesco Capovilla. Il segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli. Papa Giovanni XXIII. Il Papa Buono.

Ed ora, quell’articolo e quello strano silenzio che seguì alla clamorosa rivelazione, sta facendo il giro del mondo. Grazie al Web. Grazie a YouTube.

Angelo Roncalli, riconosciuto formalmente “beato” da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre del 2000, incontrò un alieno nella sua residenza di Castel Gandolfo. Alle porte di Roma. Era il luglio del 1961. Testimone di quell’incredibile “contatto” il suo segretario personale. L’uomo che da anni è considerato la memoria vivente di uno dei pontefici più amati della storia.  Loris Francesco Capovilla. Arcivescovo di Chieti, prelato di Loreto. Notoriamente apprezzato per la sua serietà e il suo rigore.

“Per anni Roncalli si tenne dentro il ricordo di quel pomeriggio. E anche io ho rispettato il suo silenzio. Loro parlavano. E non mi chiesero di avvicinarmi. Era giusto così. Ma non potrò mai dimenticare le parole di sua santità quando l’Uomo si allontanò e scomparve con la sua astronave: i figli di Dio sono dappertutto. Anche se a volte abbiamo difficoltà a riconoscere i nostri stessi fratelli”. Questo avrebbe detto papa Roncalli all’arcivescovo Capovilla.

Cinquant’anni dopo il racconto di quello strano pomeriggio ritorna in tutto il suo mistero. Lasciando dubbi, perplessità, ma anche un filo di speranza in quanti da anni sono alla caccia di un prova definitiva. Una prova che possa dimostrare l’esistenza di razze aliene.

Noi non commentiamo. Riportiamo i fatti così come li ha raccontati il Sun e come vengono riportati in queste ore su alcuni filmati che girano all’impazzata su YouTube.

Una sola cosa vale la pena ricordare. Dopo la mancata conferenza di Obama su gli Ufo e sulle presenze extraterrestri sul nostro pianeta il Vaticano fu il primo stato ad uscire allo scoperto con una dichiarazione che fece molto scalpore: “nonostante l’astrobiologia sia un campo nuovo e un argomento ancora in fase di sviluppo, le domande riguardanti l’origine della vita e la sua esistenza da qualche altra parte nell’universo sono molto interessanti e meritano seria considerazione. Questi interrogativi hanno molte implicazioni filosofiche e teologiche”. Firmato Josè Fùnes. 46 anni, nato a Cordoba, in Argentina, è da qualche anno il nuovo direttore della Specola Vaticana, l’osservatorio astronomico della Santa Sede.

Che si fa? Ci ridiamo su? Ci facciamo due risate anche su questa strampalata notizia?

 

http://www.gialli.it/ufo-alieni-e-il-papa-buono

di dolbyjack

Messico: UFO Flottillas sorvolano la foresta di San Juan de Aragón (Mexico City)

Messico:  UFO Flottillas sorvolano la foresta di San Juan de Aragón (Mexico City)

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La foresta di San Juan de Aragón è una delle più importanti aree verdi di Città del Messico , si trova a nord-est del Distretto Federale,  è stato creato nel 1964 e ha una superficie di circa 162 ettari.

ufo flottillas Foresta di Argon491 Apr. 25

ufo flottillas Foresta di Argon489 Apr. 25

ufo flottillas Foresta di Argon Apr. 25

La sera di  Sabato 12 aprile 2014 alle ore 21:45 il sig. Omar Garcia riesce ad ooservare e documentare la presenza di misteriose luci vicino alla foresta di San Juan de Aragón.  Nel video si possono vedere le luci rosse vicino il percorso di arrivo dei voli commerciali a Città del Messico International Airport. A seguito di un’analisi delle mappa della zona, con Google Earth, per osservare meglio l’epicentro dell’avvistamento, Omar Garcia indica il posto come una strada sterrata che va verso le colline di Huixquilucan. Guardate il video!

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/04/25/messico-ufo-flottillas-sorvolano-la-foresta-di-san-juan-de-aragon-mexico-city/

di dolbyjack

UFO triangolare avvistato sulla Stazione Spaziale Internazionale

UFO triangolare avvistato sulla Stazione Spaziale Internazionale

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Un UFO a forma di trinagolo è stato registrato dalle telecamere di bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 24 Aprile 2014.  Le immagini diffuse attraverso il canale in diretta USTREAM NASA e successivamente dal canale You Tube  “Streetcap1″,  mostrano un oggetto luminoso triangolare che compare sulla sinistra del video e accanto al modulo russo Zvezda attraccato alla ISS.    l’UFO sembra transitare molto lentamente accanto alla Stazione Spaziale, poi dopo qualche secondo l’oggetto non viene più ripreso dalla videocamera e quindi scompare nel nulla. Guardate le immagini!

Redazione Segnidalcielo

ufo triangolare sulla ISS Apr. 25

ufo triangolare sulla ISS484 Apr. 25

http://www.segnidalcielo.it/2014/04/25/ufo-triangolare-avvistato-sulla-stazione-spaziale-internazionale/

di dolbyjack

Trovata incisione rupestre dell’Embrione delle Pleiadi che rivelerebbe le origini dell’Umanità

Trovata incisione rupestre dell’Embrione delle Pleiadi che rivelerebbe le origini dell’Umanità

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Questo articolo è il più incredibile e importante che abbiamo mai trattato recentemente.  Abbiamo ricevuto alcuni documenti da archivi di grandissima importanza, relativi a studi, luoghi e conclusioni che Frederic Slater ( presidente della Australian Archeological Society of Australia), insieme ad un gruppo di collaboratori, ha condiviso pubblicamente nel 1937. 

Secondo questi documenti, un gruppo di scolari erano convinti che alcune incisioni su roccia, scoperte recentemente, fossero di ispirazione egiziana e fecero riferimento ad una piattaforma rocciosa vicino alle Grotta del Boomerang d’Oro, che anche noi stessi avevamo analizzato arrivando alla medesima conclusione.

Abbiamo ricercato su internet maggiori dettagli, e, tra le discussioni della Newcastle University riguardo questo luogo e la sua componente archeologica, abbiamo trovato una fotografia. L’immagine raffigurava un insolito feto semi-embrionale, e con nostra grande sorpresa – e piacere – si diceva che rappresentasse le Pleiadi.

L’embrione delle Pleiadi

La nostra reazione è stata immediata. Abbiamo subito riconosciuto il simbolo, il luogo di ritrovamento, e come i racconti dei viaggiatori della Cave of the Golden Boomerang trattassero anche di un mondo al di là del nostro. Sapevamo quanto fosse sacra questa grotta, che dettagliatamente narra l’origine dell’umanità moderna, e precedentemente eravamo a conoscenza di informazioni generali, ma niente di specifico. Ma questo cambiò tutto.

Inizialmente siamo stati colpiti dalla precisione degli artisti e dall’impressionante varietà di grandi figure umane, poi abbiamo notato la piccola figura a destra della “donna in piedi” e abbiamo ipotizzato, con esitazione, che si trattasse di un nuovo nato. Ma quella spiegazione non era convincente, perché ogni altra forma umana rappresentata era proporzionalmente coerente alla reale figura umana. Al contrario, il “bambino” appare strano e distorto e solo vagamente somigliante ad un infante. La donna a lui più vicina non sembra tenerlo o prendersene cura, anzi lui è seduto vicino alla sua tibia ma non la tocca e non sembra dipendere da lei. Inoltre, non sono dipinte culle o tradizionali recipienti.

Deliberatamente in disparate, questa figura è la prima incisione nella galleria. La figura più prominente e alta è la donna, e dal momento che siamo venuti a conoscenza dei simboli della costellazione, abbiamo ipotizzato che il racconto iniziasse da lei. Ma le tre figure umanoidi e il sacro Golden Boomerang vengono dopo, non prima, i simboli. Il racconto della creazione non inizia dalla donna, ma dalle Pleiadi.

Eravamo già consapevoli che questa galleria elencasse gli agenti coinvolti nella creazione dell’umanità moderna, ma non abbiamo mai avuto una base archeologica su cui fondare le nostre convinzioni. Quella minuscola icona aggiunge molto a questa originale e antica testimonianza sulla genesi dell’umanità, dato che rappresenta le Pleiadi; fornisce un’introduzione, un luogo e uno sfondo genetico. Per quanto ci riguarda, questa è la più convincente prova che questo continente ha visto un’antica stirpe di abitanti delle Pleiadi.

Una luce che risplende lontano

L’unica domanda senza risposta è se la donna dipinta provenisse dalle Pleiadi. Il fatto che il simbolo delle Pleiadi si trovi vicino alla tibia sinistra della donna, e che lei allunghi la sua mano destra e tocchi un’altra donna che sembra sospesa nello spazio ( forse in transito verso la terra ), aggiunge certamente importanza alla nostra interpretazione.  L’altra donna sospesa raggiunge e tocca l’uomo in piedi sulla terra ferma vicino al Sacro Boomerang d’oro. Una parte del racconto che non siamo stati in grado di stabilire, neanche recandoci in quel luogo, è se l’uomo viene o meno toccato o raggiunto dall’oggetto sacro.

carvings

Al momento esiste una certezza: all’inizio della creazione dell’umanità, esseri provenienti dalle Pleiadi vivevano a stretto contatto con i primi umani. Questa splendida parte di rappresentazione è stata creata, almeno 5,000 anni fa, non per essere criptica o simbolica; non si tratta di arte astratta e non ci dovevano essere domande. È il racconto della creazione, ed è iniziato nelle Pleiadi. Questo è ciò che è stato scolpito. Da quel punto d’inizio, i dettagli sono ancora aperti a considerazioni.

Questa fortunata scoperta smentisce chi negava la presenza, in tempi antichi, di abitanti delle Pleiadi in Australia. Certo, avevamo già visto 8 incisioni UFO a Bambara e, nelle vicinanze, una “stella marina” di 2 x 4 metri…. Possediamo oggetti di metallo e cristallo trovati nell’area…. Conosciamo le traduzioni di Frederic Slater del Primo Linguaggio che sottolineano che gli esseri creati “arrivano sulla terra” da “una luce che risplende lontano”…. E al di sopra di queste verità si trova la verità Originale: la storia delle “Sette Sorelle” è l’unico racconto antico che è conosciuto universalmente da tutte le tribù Originarie, a prescindere dalla tribù, dal linguaggio e dai confini geografici. Ma nulla mette a tacere gli oppositori come le affidabili prove archeologiche. E di questo si tratta.

I custodi antichi e originari hanno scolpito linee sulla roccia che partono con la lontana costellazione delle Pleidi, e si concludono con l’origine dell’umanità. La ragione per cui venne fatto è semplice; la nostra storia qui, è iniziata tempo fa laggiù. Questa era la loro verità eterna e rimane la nostra stirpe.

Scritto da  Steven & Evan Strong

Traduzione di Montevecchi Valentina

Redazione Segnidalcielo

Segni dal Cielo – Portale web di UFO News, Cerchi nel grano, profezie maya, Convegni e seminari

riferimenti

http://www.segnidalcielo.it/2014/04/22/trovata-incisione-rupestre-dellembrione-delle-pleiadi-che-rivelerebbe-le-origini-dellumanita/

di dolbyjack